Aima Onlus Pesaro
Corso di formazione
In collaborazione con il “Progetto Anziani Musicoterapia”
9 Novembre 2003
Introduzione all’uso della musica nella relazione con la persona demente. Comunicare, attivare.
Dott. Giacomo Downie (Musicoterapeuta, formatore e supervisore) FIRENZE
L’incontro si rivolge principalmente a coloro (famigliari, operatori di centri o residenze) che intravedendo potenzialità da sviluppare nella persona con demenza non si fermino al tradizionale “non c’è più niente da fare”. Con la musica si possono trovare vie per attivare la persona, comunicarci e farla esprimere agendo in modo notevole sulla sua qualità della vita. In questa lezione, come in quelle successive, si cercherà di fornire informazioni circa alcune possibilità offerte dalla musicoterapia e soprattutto di valorizzare quelle che sono “competenze musicali di base” che tutti possediamo osservando quanto possano incidere nella relazione col malato.
 
10.30-1300  Mattina
Presentazione. Suono e comunicazione: la “risonanza”, esperienze pratiche.                 “La musicoterapia”, cenni.
Video Musica e demenza               
Confronto1 con i partecipanti sul lavoro osservato
Confronto2 “problemi, ostacoli, inquietudini nel lavoro col malato di Alzheimer”
“Persona, per-suonare”, perché la musicoterapia.
La creazione di un contesto che si protende verso il malato.
Il “compiacimento”.  Musicalità – Identità musicale. Musica, un’arte che gioca con l’impalpabile per innestarsi nel mondo di chi vive una realtà legata da quella senso-percettiva.

14.30-1700 Pomeriggio
Progettare musicoterapia
Uso di elementi musicali semplici per comunicare (esperienza)
Alcune tecniche (cenni ed esperienze): la canzone, gli strumenti, le occasioni.
Alcuni principi.
Esempio di articolazione di intervento in struttura per anziani.
Video.Confronto e conclusioni
_________________________________________________________

16 Novembre 2003

Convibrare con il malato di Alzheimer
(Dott. Francesco Delicati – musicoterapeuta, formatore e supervisore) PERUGIA
La Musicoterapia è l’”Arte della comunicazione”. La musica facilita, il contatto e la relazione là dove la parola non può svolgere questa funzione. Proprio là dove la persona vive un declino di funzioni vitali e ha perso tante facoltà, là si attiva più profondamente la capacità di risuonare al mondo esterno. Il suono è per sua natura relazione.
In musicoterapia si attua la relazione interpersonale.
Il seminario vuole esplorare ciò che entra in gioco nella relazione non-verbale musicoterapica e nei due soggetti: il malato e il musicoterapista. Due saranno i campi focalizzati nel lavoro:

10.30-1300 Mattina
1)Il malato: le sue capacità, le sue risorse, le sue competenze
Dal malato “problema” al malato “risorsa” – un modo diverso di funzionare – la conoscenza dell’identità sonora (principio ISO) – le competenze vocaliche e canore, gestuali e motorie, percettive e strumentali – il fenomeno della risonanza – il dialogo sonoro.

14.30-1700 Pomeriggio
2)Il musicoterapista: le sue competenze relazionali e musicali
presupposti teorici dell’intervento musicoterapico – ascolto empatico – rispecchiamento – facilitazione – la funzione organizzatrice del musicoterapista – livelli di intervento – atteggiamenti e comportamenti facilitanti il rapporto con il malato – identità musicali, conoscenze e competenze in musica – tecniche e attività musicali.
Il seminario prevede la visione di video di lavoro concreto e la sperimentazione su di sé di alcune attività proposte ai malati di demenza. L’autoesperienza musicoterapica favorisce una migliore sintonizzazione con il vissuto e con la mappa del mondo dei malati: “sentire se stessi per comprendere l’altro”.
___________________________________________-
 
23 Novembre
Musicoterapia in casa di riposo: gruppi e persone con malattia di Alzheimer.

M. Roberto Bellavigna (Musicista, Musicoterapeuta, Supervisore) PARMA
Il laboratorio seminario nasce come relazione, analisi, riflessione, dell’esperienza ormai in attivo da circa otto anni presso la casa di Riposo “Rossi Sidoli” di Compiano Parma. L’attività è stata inoltre proiettata  come modello operativo anche in altre strutture dell’Alta val di Taro creando una rete di contatti che hanno prodotto modelli di analisi e di valutazione della musicoterapia con anziani. Musica intesa come proposta, attivazione, condivisione, valutazione di risultati.
.
10.30-1300   Mattina
Video introduttivo
Il perchè della musicoterapia in struttura, scelte, riflessioni, contenuti, collaborazioni.
Canzoni in terapia, struttura, parametri, modelli. Dall’analisi musicale alla terapia.
Gli ambienti, lo strumentario, il repertorio.
Documenti esperienze di musicoterapia:
Video La storia di Rina (Presentazione, dibattito).
Video Portare la musica (Presentazione, dibattito)
 
14.30-1700 Pomeriggio
Attività con malati di Alzheimer. (discussione confronto)
Animazione, musica, musicoterapia, scienza? Stato dell’arte della musicoterapia.
Fino alla morte.......Musicoterapia come accompagnamento della vita.
Modelli di  valutazione in musicoterapia, schede di riferimento (Inizio, itinere, conclusive)
Progettare un intervento di musicoterapia.
__________________________________________________________
Max 20 Posti per info rivolgersi All'Aima di Pesaro Tel 0721 3988043
 

 

Convegni Indice    Incontri  Indice       Seminari Indice

Associazione: Finalità Direttivo, StatutoFondatori Iscrizioni

Pubblicazioni: Libro  Pam, Esperienze Articoli, Caregiven

Documentazione: Strumenti musicali  ; Animazione, Formazione, Supervisione

Comunica con noi : Newsletter,   E- Mail    Webmaster 

Progetto Anziani Musicoterapia: , ,  BibliografiaLinkTesi online

HOME PAGE

Sservizi: Cerca Commential sito utilita, Pcmusic

 

Altro:  Forum, Le demenze, La malattia di Alzheimer

Foto e testi sono di proprietà degli autori. Vietata la riproduzione senza autorizzazione.

Per info: Mail del gruppo