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SUONI E COLORI DELLA VECCHIAIA
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Musicoterapia, Anziani e
Oggetti Creativi
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Docente: Prof. Francesco
Delicati*
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(30 marzo- 2 aprile 2006)
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“Se fosse un colore, la vecchiaia sarebbe…”. Cosa
dicono al riguardo i diretti interessati, gli anziani ricoverati in
casa di riposo? E qual’è la visione e il vissuto che ne abbiamo noi
che non ci siamo ancora dentro? E se provassimo a “dare colore” e
lucentezza al grigio della vita quotidiana di anziani e di malati
d’Alzheimer? E se dessimo colore anche alla nostra esistenza?
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Questa proposta che mette assieme e fa dialogare
tra loro tre aree differenti: l’area della Musica e della
Musicoterapia, l’area dei materiali, del colore e degli oggetti
creativi e, infine, l’area degli anziani e dei malati d’Alzheimer,
comporta dei rischi...
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Potremmo “rischiare” di esplorare e giocare con i
materiali, trasformarli e costruire oggetti creativi. Rischiare gesti
e movimenti con l’oggetto creativo: amplificare, risuonare,
sintonizzarci. Incontrare l’altro, entrare in relazione con sguardi,
gesti e suoni. Dialogo, empatia, farsi spazio, mettersi in gioco,
sentirsi più leggeri, più liberi, sentire il respiro farsi più
scorrevole e fluido e avvertire una sensazione di benessere.
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Potremmo “rischiare” di scoprire che forse in
ciascuno di noi c’è un artista o un poeta che vuole venire fuori:
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“Trasformare la materia / E il colore prende e dà
vigore / Mostrarsi è rischiare / Rischiare di essere veri /
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Fruscii colorati / Leggerezza colorata / È la
festa del cuore / Il colore leggero va al potere / Mettere le ali
colorate / Libertà”.
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Potremmo rischiare, in sintesi, di:
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- Recuperare l’ascolto profondo del corpo;
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- Ritrovare e riattivare, con l’aiuto della
musica, le energie vitali compresse o sopite e ridare “integrità” alla
persona;
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- Trovare gesti, movimenti, disegni, colori e
poesia per esprimerci e comunicare la nostra creatività;
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- Condividere i propri vissuti e sentirsi
collegati agli altri, interconnessi.
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Il seminario si propone di offrire, attraverso le
metodiche dell’arteterapia, un’esperienza di ricerca che mescola
assieme teoria e pratica, visione di video e analisi metodologica,
esplorazione di materiali e costruzione di oggetti, dialogo
ritmico-motorio e movimento espressivo, tecniche di musicoterapia,
scrittura creativa e parola poetica.
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Il seminario, di carattere laboratoriale (di 18
ore) è aperto non solo a coloro che si occupano della relazione
d’aiuto con anziani e malati d’Alzheimer, ma a tutti, giovani e
anziani, perché l’invecchiamento interessa tutti, indiscriminatamente.
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e-mail
fdelicati@yahoo.it
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* Iscritto come “musicoterapeuta” al Registro
Nazionale F.I.M. (Federazione Italiana Musicoterapeuti) Art-counselor
e Counselor nella Relazione d’Aiuto, presidente dell’Ass.ne P.A.M.
(Progetto Anziani Musicoterapia).
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Ha scritto il libro Il canto fa venire fuori
il paese più in fretta. (Ed. Pro Civitate Christiana, 1997).
Coautore del volume antologico Musicoterapia con il malato di
Alzheimer, (Federaz. Alzheimer Italia, 2003). Ha scritto
“Approccio alla musicoterapia con un gruppo di anziani con morbo di
Alzheimer” nel libro Il suono della vita (Armando Ed. 2005).
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Quota di
iscrizione: Euro 150
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Pensione
completa:
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Dalla cena del 30
marzo al pranzo del 2 aprile.
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In camera singola
Euro 153, in camera 2/3 letti Euro 129, in camerata Euro 96
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Orari delle
lezioni: dalle 9.00 del 31
marzo alle 13.00 del 2 aprile 2006
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ADESIONI
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Inviare a mezzo vaglia postale o assegno
bancario:
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a SEZIONE MUSICA-PRO CIVITATE CHRISTIANA, la
quota di iscrizione di Euro 150,00 (Iva inclusa)
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a CITTADELLA OSPITALITA’, Euro 52 per caparra
confirmatoria, se si desidera vitto e alloggio presso le nostre
strutture
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Le quote sono forfettarie. Non si detraggono
quindi pernottamenti o pasti non consumati. In caso di rinuncia non si
ha diritto a nessun rimborso. Le iscrizioni si chiudono il 15 marzo
2006, poi telefonare allo 075-812308
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