|
La struttura e i suoi ospiti: La casa protetta “Le Robinie” di
Correggio é una struttura privata che può ospitare fino a 45 anziani
con patologie diverse. Attualmente sono ricoverati principalmente ospiti
affetti da postumi di interventi di tipo ortopedico, in particolare
rottura del femore e da demenze senili (di cui 3 a cui é stato
diagnosticato il Morbo di Alzheimer).
Le attività di animazione: Nella struttura le attività di
animazione sono proposte ogni pomeriggio, dal lunedì alla domenica e
sono attuate grazie all’attività di un’animatrice e di alcuni
volontari. Le attività proposte sono di diverso tipo: attività
occupazionali, ginnastica di gruppo, redazione del giornalino della
struttura, lettura del giornale e – di recente – attività di tipo
musicale. Queste ultime si svolgono circa a cadenza settimanale e hanno
richiesto la collaborazione di 2 volontari: un cantante e una musicista.
Si tratta di attività che riscuotono molto successo tra gli ospiti e
che, fatto che ritengo importante sottolineare, riescono a coinvolgere
anche i familiari.
Il quiz musicale: Nell’ambito delle attività musicali abbiamo
sperimentato di recente un gioco che é risultato molto gradito.
-
Setting: un ambiente
piuttosto ampio in cui poter disporre al centro il cantante e la
musicista e ai due lati i membri delle squadre in cui gli ospiti erano
stati suddivisi.
-
Materiale occorrente:
spartiti e testi di canzoni popolari per il cantante e la musicista (nel
nostro caso si tratta di una chitarrista), un grande tabellone per
segnare il punteggio delle squadre. Se l’ambiente é ampio sarebbe
utile poter disporre di un microfono con un piccolo amplificatore.
-
Svolgimento del gioco:
preliminarmente, con la collaborazione dell’animatrice, gli anziani
sono stati divisi in squadre in modo che in ciascuna fossero presenti
sia anziani lucidi e collaboranti che anziani affetti da patologie più
gravi. Sono poi state selezionate 10 canzoni conosciute e amate dagli
anziani che sono state eseguite dal cantante con l’accompagnamento
della chitarra. Scopo del gioco naturalmente era indovinare il titolo
della canzone prima della squadra avversaria. Quando la canzone veniva
indovinata, dopo aver segnato il punto sul tabellone, si continuava a
cantarla tutti insieme fino alla fine. I membri della squadra vincitrice
sono stati premiati con piccoli regali normalmente destinati ai
vincitori della tombola.
Osservazioni: lo scopo e lo svolgimento del gioco sono stati
immediatamente capiti dagli anziani più lucidi, che hanno partecipato
attivamente alla gara. Tuttavia l’impostazione che abbiamo voluto dare
ha consentito a tutti di avere un ruolo attivo: gli anziani affetti da
demenze infatti, pur non riuscendo spesso ad indovinare i titoli dei
brani, ricordavano comunque i testi e cantavano insieme agli altri. Si
tratta di un’attività che oltre ad aver indubbi effetti positivi
sull’umore, permette di esercitare la memoria e di creare un inusuale
affiatamento tra gli ospiti. |