I luoghi della memoria: evocazione affettiva dei luoghi del passato

La musica è un mezzo potente per veicolare ricordi e per stimolare le capacità cognitive di persone affette da Malattia di Alzheimer. Far parlare i malati per riattivarne la memoria sfruttando la musica come stimolo e come spinta alla narrazione può essere uno degli obiettivi principali con queste persone. In un intervento di musicoterapia promosso dall’Ass.ne A.M.A.T.A. Umbria (Associazione Malati Alzheimer e Telefono Alzheimer) in un centro diurno di Perugia, si è sperimentato nel 1999 un intervento combinato di Musicoterapia e Reminiscenza. Tra le tematiche emerse dai racconti di alcuni anziani dementi di grado lieve-medio e moderatamente severo partecipanti all’iniziativa, il “paesaggio” e i “luoghi”, visti attraverso la contrapposizione del binomio passato/presente:

Il PAESAGGIO “pieno” del passato e quello “vuoto” e “solitario” del presente Lo sfondo paesaggistico del passato che gli anziani tratteggiano è fatto di strade fangose, di terra, di campi, di paesi precisi, di sale da ballo impolverate, di case piene di persone (la famiglia estesa), di balconi; di stalle, di animali, di materie come la pasta, le uova, la torta, il granturco, il pane, la farina; di oggetti indispensabili come gli zoccoli; di oggetti cari come la radio, il grammofono, gli strumenti musicali. Un paesaggio popolato di persone: i tanti familiari, le serve, i contadini, i ragazzetti, gli amici, i figli, i suonatori, i ballerini, la banda musicale. Il paesaggio del presente, al contrario, non viene delineato, è più ristretto così come si è “ristretta” la vita di queste persone; non ha contorni precisi, è più sfumato, limitato a pochi oggetti: la televisione (vista come mezzo che porta notizie negative) il libro della Bibbia e lo spazio della casa, una casa sentita e vissuta come vuota, segnata dalla solitudine, che la stessa presenza dei figli o dei nipoti non riesce a colmare pienamente: “si sta male a casa... si sta soli, fortuna che ho il figlio vicino”. In questo spazio domestico il tempo quotidiano sembrerebbe troppo vuoto, carente di occasioni e di scambi che portano l’anziano ad una sorta di deprivazione sensoriale. Il richiamo alla solitudine è continuo in commenti non legati solo a ricordi innescati dalle musiche: una solitudine accostata per contrasto alle attività di musicoterapia: “si resta soli a casa; qui m’è gita via tutta la malinconia!”, “venire qui mi aiuta a non stare da sola, perché a casa ci sto spesso sola”; e allora “basta che qualcuno si muove, non si è più soli!”. 

Il tempo e il luogo  ricco di senso e di significati della musicoterapia

Le attività musicoterapiche nel centro diurno sembrano costituire, quindi, un tempo non più vuoto, ma riempito e quindi ricco di senso e di significati. Paradossalmente anche la scarna e angusta stanza delle attività musicali, inappropriata e angusta, ha assunto per gli anziani il valore di un luogo “positivo” rispetto allo spazio “di solitudine”, forse frustrante e vuoto della propria casa; un luogo nel quale è stato possibile avere rapporti con altre persone, un luogo dove qualcuno ci avrebbe pure dormito; un luogo dove, dicono, “siamo felici e tranquilli qui perché non pensiamo a niente”, dove addirittura “è troppo de lusso sentì la musica”, dove grazie alla musica “van via tutte le malinconie”, “van via tutte le cose e resta la musica”. Gli stessi rapporti tra le persone del gruppo, fatti di accoglienza, di interesse reciproco e di scambi, fanno intravedere un bisogno di socialità, di relazione interpersonale, di condivisione di qualche esperienza, rispetto allo stato di solitudine sopra segnalato. L’attività di musicoterapia viene apprezzata anche come spazio e tempo di relazioni interpersonali che in alcuni casi sono proseguiti anche fuori.

(articolo inedito)

Francesco Delicati

Torna all'indice degli articoli

 

 

Convegni Indice    Incontri  Indice       Seminari Indice

Associazione: Finalità Direttivo, StatutoFondatori Iscrizioni

Pubblicazioni: Libro  Pam, Esperienze Articoli, Caregiven

Documentazione: Strumenti musicali  ; Animazione, Formazione, Supervisione

Comunica con noi : Newsletter,   E- Mail    Webmaster 

Progetto Anziani Musicoterapia: , ,  BibliografiaLinkTesi online

HOME PAGE

Sservizi: Cerca Commential sito utilita, Pcmusic

 

Altro:  Forum, Le demenze, La malattia di Alzheimer

Foto e testi sono di proprietà degli autori. Vietata la riproduzione senza autorizzazione.

Per info: Mail del gruppo