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Sono Mariella ed ho la mamma malata di
Alzheimer già da alcuni anni. Aveva 68 anni quando si sono manifestati
i primi sintomi, adesso ne ha 74. Una donna forte che ha tirato su
una famiglia numerosa: un marito, 5 figli e , per tanti anni , una
mamma che, solo adesso mi rendo conto, aveva l'Alzheimer. Adesso è
come una bambina bisognosa di essere tenuta per la mano, i suoi occhi sono quasi sempre tristi, ma si illuminano
quando sente delle note a lei familiari, e qualche volta accenna
anche dei passi di danza. Mi sento impotente davanti a questa
malattia che distrugge lentamente ma inesorabilmente. Vorrei dire a tutti quelli che hanno lo
stesso problema di non vergognarsi, di non chiudersi, ma di reagire. Insieme ad altri familiari di malati di
Alzheimer abbiamo fondato un'associazione da quasi due anni. Questo
mi da la forza di andare avanti , mi sento utile, e quello che ricevo
è sicuramente più di quello che riesco a dare. Avrei ancora mille cose da dire, le mie
figlie mi dicono che quando parlo di questo argomento sono come un
fiume in piena,ma spero che queste righe possano essere di conforto a
qualcuno. |