Suoni e colori della vecchiaia
Musicoterapia, Anziani e Oggetti Creativi
Docente
Francesco Delicati
03-06 Maggio 2007

“Se fosse un colore, la vecchiaia sarebbe…”. Cosa dicono al riguardo i diretti interessati, gli anziani ricoverati in casa di riposo? E qual’è la visione e il vissuto che ne abbiamo noi che non ci siamo ancora dentro? E se provassimo a “dare colore” e lucentezza al grigio della vita quotidiana di anziani e di malati d’Alzheimer? E se dessimo colore anche alla nostra esistenza?Questa proposta che mette assieme e fa dialogare tra loro tre aree differenti: l’area della Musica e della Musicoterapia, l’area dei materiali, del colore e degli oggetti creativi e, infine, l’area degli anziani e dei malati d’Alzheimer, comporta dei rischi..Potremmo “rischiare” di esplorare e giocare con i materiali, trasformarli e costruire oggetti creativi. Rischiare gesti e movimenti con l’oggetto creativo: amplificare, risuonare, sintonizzarci. Incontrare l’altro, entrare in relazione con sguardi, gesti e suoni. Dialogo, empatia, farsi spazio, mettersi in gioco, sentirsi più leggeri, più liberi, sentire il respiro farsi più scorrevole e fluido e avvertire una sensazione di benessere.Potremmo “rischiare” di scoprire che forse in ciascuno di noi c’è un artista o un poeta che vuole venire fuori:

“Trasformare la materia / E il colore prende e dà vigore / Mostrarsi è rischiare / Rischiare di essere veri / Fruscii colorati / Leggerezza colorata / È la festa del cuore / Il colore leggero va al potere 
Mettere le ali colorate / Libertà”.

Potremmo rischiare, in sintesi, di:
- Recuperare l’ascolto profondo del corpo;
- Ritrovare e riattivare, con l’aiuto della musica, le energie vitali compresse o sopite e ridare “integrità” alla persona;
- Trovare gesti, movimenti, disegni, colori e poesia per esprimerci e comunicare la nostra creatività;
- Condividere i propri vissuti e sentirsi collegati agli altri, interconnessi.
Il seminario si propone di offrire, attraverso le metodiche dell’arteterapia, un’esperienza di ricerca che mescola assieme teoria e pratica, visione di video e analisi metodologica, esplorazione di materiali e costruzione di oggetti, dialogo ritmico-motorio e movimento espressivo, tecniche di musicoterapia, scrittura creativa e parola poetica.
Il seminario, di carattere laboratoriale, (di 18 ore) è aperto non solo a coloro che si occupano della relazione d’aiuto con anziani e malati d’Alzheimer, ma a tutti, giovani e anziani, perché l’invecchiamento ci interessa da vicino, anche se siamo giovani. 

e-mail fdelicati@yahoo.it,  Tel. 340-8505110
Orario lezioni:  dalle 9,00 del 4 maggio alle 13,00 del 6 maggio 2007
* Iscritto come “musicoterapeuta” al Registro Nazionale F.I.M. (Federazione Italiana Musicoterapeuti) Art-counselor e Counselor nella Relazione d’Aiuto, presidente dell’Ass.ne P.A.M. (Progetto Anziani Musicoterapia).
Ha scritto il libro Il canto fa venire fuori il paese più in fretta. (Ed. Pro Civitate Christiana, 1997). Coautore del volume antologico Musicoterapia con il malato di Alzheimer, (Federaz. Alzheimer Italia, 2003). Ha scritto “Approccio alla musicoterapia con un gruppo di anziani con morbo di Alzheimer” nel libro Il suono della vita (Armando Ed. 2005).
Per iscrizione e informazione sul seminario rivolgersi a:

SEZIONE MUSICA – PRO CIVITATE CHRISTIANA 06081 ASSISI (PG)

Tel e Fax 075-812288 – E-mail: cep@cittadella.org 

 

 

 

Convegni Indice    Incontri  Indice       Seminari Indice

Associazione: Finalità Direttivo, StatutoFondatori Iscrizioni

Pubblicazioni: Libro  Pam, Esperienze Articoli, Caregiven

Documentazione: Strumenti musicali  ; Animazione, Formazione, Supervisione

Comunica con noi : Newsletter,   E- Mail    Webmaster 

Progetto Anziani Musicoterapia: , ,  BibliografiaLinkTesi online

HOME PAGE

Sservizi: Cerca Commential sito utilita, Pcmusic

 

Altro:  Forum, Le demenze, La malattia di Alzheimer

Foto e testi sono di proprietà degli autori. Vietata la riproduzione senza autorizzazione.

Per info: Mail del gruppo